Un viaggio attraverso quasi vent’anni di creazione artistica, dove mito, sogno e memoria si intrecciano in un linguaggio di segni e visioni. L’esposizione, di natura antologica, raccoglie opere pittoriche e illustrazioni realizzate dal 2006 a oggi, restituendo l’evoluzione di un immaginario che affonda le radici nel simbolico e nel femminile. Nelle sue tele, Octavia Monaco dà forma a figure arcaiche e contemporanee, presenze sospese tra luce e ombra, tra il caos della materia e l’incanto dello spirito. Ogni opera diventa una rivelazione, un varco e un racconto per immagini che invita lo spettatore a perdersi e a ritrovarsi, in un dialogo silenzioso con l’arte e con sé stesso.





